La nuova manomissione delle parole

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Rosa Luxemburg diceva che chiamare le cose con il loro nome è un gesto rivoluzionario.In un'epoca come la nostra, quando la democrazia vacilla e la sfera pubblica deve contenere canali labirintici come Twitter e TikTok, l'uso delle parole può produrre trasformazioni drastiche della realtà.Attraverso il linguaggio si esercita il potere della manipolazione e della mistificazione.Per questo le parole devono tornare ad aderire alle cose.Manomissione, certo, significa danneggiamento.Ma nel diritto romano indicava la liberazione degli schiavi.Questo libro si misura con questa ambivalenza: del nostro linguaggio indica le deturpazioni, ma anche la possibilità delle parole di ritrovare il loro significato autentico.È questa la condizione necessaria per un discorso pubblico che sia aperto e inclusivo.Esistono cinque pilastri del lessico civile che questa guida anarchica e coraggiosa riscopre: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta.A partire da queste parole chiave Gianrico Carofiglio costruisce un itinerario profondo e rivelatore attraverso i meandri della lingua e del suo uso pubblico.In un viaggio libero e rigoroso nella letteratura, nell'etica e nella politica, da Aristotele a don Milani, da Cicerone a Primo Levi, da Dante a Bob Marley, fino alle pagine esemplari della nostra Costituzione, scopriamo gli strumenti per restituire alle parole il loro significato e la loro potenza originaria.Salvare le parole dalla loro manomissione, oggi, significa essere cittadini liberi.
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EAN: 9788807493065
Autore: Carofiglio Gianrico
Editore: Feltrinelli
Collana: SCIENZE SOCIALI E UMANE
Tipologia di prodotto: Libro in brossura
Dimensioni e peso: 120 x 240 x 10 mm 650 g

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